Bollo auto: calcolo, scadenze, pagamento e casi di esenzione

Il bollo auto è una tassa regionale dovuta dai proprietari di veicoli iscritti al PRA. L’importo varia in base alla potenza del veicolo e alla classe ambientale, con differenze significative tra le regioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come si calcola il bollo auto

Il calcolo del bollo si basa sulla potenza del veicolo espressa in kilowatt (kW), indicata nel libretto di circolazione. A questa potenza si applica una tariffa per kW che varia in base alla classe ambientale (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6) e alla regione di residenza.

I veicoli più inquinanti (Euro 0, 1, 2) pagano tariffe più alte, mentre i veicoli di classe Euro 5 e 6 beneficiano di tariffe ridotte. Per i veicoli con potenza superiore a 100 kW, la quota eccedente è tassata con un’aliquota maggiorata.

Quando si paga

Il bollo auto si paga entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ad esempio, se il bollo scade ad aprile, hai tempo fino al 31 maggio per pagare. Per i veicoli nuovi, il primo bollo va pagato entro la fine del mese di immatricolazione.

Attenzione: alcune regioni (come Piemonte e Lombardia) hanno scadenze diverse. Verifica sempre sul sito dell’ACI o della tua regione.

Come pagare

Il bollo auto si può pagare presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai abilitati, gli uffici postali, online tramite i servizi regionali o PagoPA. È necessario conoscere la targa del veicolo.

Esenzioni totali

• Veicoli elettrici: esenzione per i primi 5 anni dall’immatricolazione (in molte regioni)

• Veicoli ibridi: esenzione per i primi 3-5 anni (varia per regione)

• Veicoli storici: oltre 30 anni dalla prima immatricolazione (tassa di circolazione ridotta)

• Veicoli per disabili: esenzione per i veicoli adattati o intestati a persone con disabilità grave (legge 104)

Esenzione per disabili

L’esenzione spetta alle persone con disabilità grave (art. 3, comma 3, legge 104/92), ai non vedenti, ai sordi, ai portatori di handicap motorio. Il veicolo deve essere intestato al disabile o a un familiare che lo ha fiscalmente a carico. L’esenzione vale per un solo veicolo.

Cosa succede se non si paga

Il mancato pagamento comporta sanzioni crescenti: 3,75% dopo 14 giorni, 30% dopo 90 giorni, più interessi di mora. Dopo 3 anni senza pagamento, il debito va in prescrizione, ma la regione può comunque procedere al fermo amministrativo del veicolo.

Fonti

• ACI – Servizio calcolo bollo

• Regioni – Portali tributi regionali