Canone RAI: chi deve pagarlo, chi è esente e come richiedere l’esonero

Il canone RAI è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti a ricevere trasmissioni televisive. Dal 2016 viene addebitato direttamente nella bolletta elettrica, semplificando il pagamento ma generando anche confusione su chi sia realmente tenuto a pagarlo.

Chi deve pagare il canone

Il canone è dovuto da chiunque detenga un apparecchio televisivo. La legge presume che chi ha un’utenza elettrica residenziale detenga anche un televisore, quindi il canone viene automaticamente addebitato in bolletta.

Il canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di televisori posseduti o dal numero di abitazioni.

Importo e modalità di pagamento

Electricity bill with light bulb, several coins, calculator and pen on the desk. Concept of electricity prices and tax payments.

L’importo annuo del canone RAI è di 90 euro, suddiviso in 10 rate da 9 euro addebitate nelle bollette elettriche da gennaio a ottobre. Per chi non ha utenza elettrica residenziale, il pagamento avviene tramite modello F24.

Chi ha diritto all’esenzione

• Cittadini con età pari o superiore a 75 anni e reddito annuo (proprio e del coniuge) non superiore a 8.000 euro

• Diplomatici e militari stranieri

• Chi non detiene alcun apparecchio televisivo (deve presentare dichiarazione sostitutiva)

Come dichiarare di non avere la TV

Happy mature woman surfing the net on a computer at home.

Chi non possiede apparecchi televisivi può presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione all’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno per avere effetto per l’intero anno, oppure entro il 30 giugno per il secondo semestre.

La dichiarazione si presenta online tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate (con credenziali SPID, CIE o CNS), oppure inviando il modulo tramite raccomandata o PEC. Ha validità annuale e va rinnovata ogni anno.

Come richiedere l’esenzione per over 75

Gli anziani che hanno i requisiti di età e reddito devono presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate. L’esenzione decorre dall’anno successivo alla presentazione e resta valida finché permangono i requisiti.

Errori frequenti

Se ti viene addebitato il canone pur avendone diritto all’esenzione, puoi richiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate presentando la documentazione necessaria. I rimborsi vengono generalmente erogati entro 6-12 mesi dalla richiesta.

Fonti

• Legge 208/2015, art. 1, commi 152-159

• Agenzia delle Entrate – Canone TV